Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

12Jul/084

Star Wars : The Force Unleashed Tech

Per motivi di tempo (e di hardware inadeguato smiley ) non ho più seguito molto la scena dei videogame ... però mi è capitato sullo schermo questo tech demo di Star Wars : The Force Unleashed. E devo dire che l'engine grafico che anima i personaggi (Euphoria) è veramente uno spasso! Io ero rimasto alla ragdoll ...


(Guarda il primo e il secondo tech trailer)

Oltretutto, come spiegato nel video, Euphoria non è l'unico motore usato (ce ne sono tre differenti a seconda dell'oggetto da animare) e quindi sarà stato sicuramente un bel casino interfacciarli tutti e tre in modo che potessero comunicare tra di loro. I risultati sono sorprendenti: tra l'altro, questo motore è usato anche in GTA4. Si parla di sistemi scheletro / muscolari totalmente simulati in tempo reale! Niente animazioni predefinite ...

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28May/083

Sarcos Exoskeletons

Ve la ricordate Ripley in Aliens quando nel combattimento finale si mazzia con la regina aiutandosi con un esoscheletro? Ebbene, pare che questa cosa sia sempre più vicina alla realtà (anche se, come si fa spesso notare, il grossissimo problema sta nella fonte da cui prelevare energia e che limita la mobilità di questi mostri)

Questo è l'esoscheletro Sarcos della Raytheon. Inutile dire che un'applicazione del genere potrebbe essere inserita in parecchi ambiti, da quelli lavorativi a quelli medici, a quelli militari. Il concetto è quello di creare strutture ausiliarie da "indossare" in grado di assistere il lavoro muscolare umano e potenziarne le capacità.

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6Nov/0610

Search query – Le keyword più pazze

Era da un po'che non lo facevo: setacciare i log delle statistiche per trovare le search query e le keyword più assurde che portano gli utenti del web sulle pagine di Vortexmind. Avendo però recentemente resettato le statistiche, ho avuto modo di filtrare "solo" 160 pagine dell'ultimo mese e mezzo. Ho trovato una tecnica di lettura incredibile per non metterci 8 anni e sono riuscito a estrarre le migliori. Devo dire che ho tralasciato una quantità industriale di sconcerie e perversioni, così come la depravazione più totale e bieca che affligge gran parte di coloro che cercano e finiscono qui. Ho altresì tralasciato tutte le ricerce di foto delle varie celebrità, in ogni posa e ogni azione (vi lascio immaginare), tranne alcune che erano veramente meritevoli. Ma veniamo al sodo ...

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18Oct/0611

Robot swarm – Robotica collaborativa – biomimetica

Un team di robot che collabora per superare un ostacoloE'possibile per un insieme di robot "stupidi" riuscire a collaborare per ottenere un obiettivo comune non soddisfacibile da un singolo agente? Questo è quello che hanno dimostrato i ricercatori alla libera università libera di Bruxelles tramite semplici esperimenti (di cui sono disponibili due filmati). I robot non possono comunicare tra loro, e possono agire solamente secondo quanto rilevano nell'ambiente attorno a loro tramite i sensori. Questo comportamento è simile a quanto avviene nel mondo animale tra gli insetti che operano in gruppo (come, ad esempio, le formiche).

Nel primo esperimento un gruppo di robot collabora per trasportare un oggetto fornito di led rossi verso un obiettivo luminoso. L'oggetto non è ovviamente trasportabile da un singolo robot. Nel secondo esperimento un insieme di robot collabora per mappare un percorso tra due obiettivi (uno con led blu, l'altro con led rossi). Un robot singolo non è in grado di "vedere" entrambi gli obiettivi, per cui deve per forza collaborare con gli altri per raggiungere lo scopo. Ogni robot ha un insieme di istruzioni software molto semplici: tuttavia grazie alla collaborazione è in grado di portare a termine compiti complessi.

Che dire, un interessante esempio di biomimetica. Il team di sviluppo è coordinato dal professor Marco Dorigo, e questo è il sito del progetto. Qui il link alla news su News Scientist.

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1Jul/062

Jet Powered VW Beetle

Jet-Powered VW BeetleA parte che, leggendo il titolo della pagina in questione (An engineer with too much time on his hands), mi è venuto in mente che qui c'è un'altro ingegnere che sta cazzeggiando un po'troppo ... comunque ... il tipo in questione, non avendo niente di meglio da fare, ha deciso di spodestare senza alcun appello i poveri tamarri che spendono tempo e denari a potenziare la propria automobile con una mossa tanto semplice quanto esagerata: installare una turbina jet da elicottero sulla propria automobile (un "Maggiolone" nuovo modello della Volkswagen). Altro che NOS ... questo qui ha messo pure due turbine sullo scooter!

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28Jun/060

Generare energia dalla folla

FollaUn'idea che non è nuova (tempo fa si pensava di fare una cosa simile nel Regno Unito con un dissuasore stradale di velocità): perchè non sfruttare la folla metropolitana che ogni giorno si riversa nelle strade per generare energia elettrica? E'la domanda che si pongono alcuni ricercatori (sempre nel Regno Unito) e che è contemplata in questo articolo. L'idea è di convertire tutto quello che fa parte del normale caos cittadino (vibrazioni di camion, passaggio di treni e le corse dei pedoni sui marciapiedi) in energia elettrica da introdurre nella rete di distribuzione. Nel caso dei pedoni i ricercatori della Hull University sperano di trovare il sistema di convertire almeno il 50% dei 6-8 Watt che tipicamente una persona genera camminando. Questo può essere effettuato con tecnologia idraulica o piezoelettrica da inserire sulle scale mobili e su quelle normali. Il secondo prototipo invece è rappresentato da un sistema di illuminazione wireless a diodi alimentati da un generatore in grado di entrare in risonanza con le vibrazioni circostanti e quindi di produrre energia elettrica. Che dire? Progetti innovativi ed interessanti: forse hanno trovato un modo di rendere utili persino i comizi di Forza Italia? Non solo chi non salta comunista è, ma è anche un detrattore della patria perchè non contribuisce al risparmio energetico smiley

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19Apr/060

PassFaces

Credo che non riuscirai a ricordarti le faccie di queste tipe ...L'immagine qui a fianco è solo a scopo puramente dimostrativo per il contenuto dell'articolo. Provate a pensare: invece di dovervi ricordare lunghe e complicate passwords, perchè non ricordarsi una sequenza di faccie? In fin dei conti la memoria di molti di noi è facilitata a ricordare immagini invece che simboli. Questa è la proposta delineata in questo articolo: questo sistema di autenticazione è utilizzabile in contesti dove sia possibile visualizzare immagini, e richiede in media una decina di secondi per l'autenticazione. Questo metodo ha il pregio di rendere facilmente utilizzabile un sistema molto sicuro (combinando più visi con scelte multiple si ottengono password molto forti), anche se è possibile che qualcuno spiandovi da dietro scopra facilmente le faccie che cliccate! Potete testare questi sistemi qui e qui (un sistema modello CAPTCHA per discernere le persone dai bot).

Non ve ne frega nulla di questo articolo? Capita: allora potete ascoltare una telefonata tra donne molto romantiche. Chissà di che cosa parleranno ...

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7Apr/060

Virus modificati che formano elettrodi?

I virus si riuniscono per creare elettrodi! Pare una notizia incredibile, ma è così: ricercatori USA a quanto pare hanno modificato dei virus, di modo che questi si rivestano automaticamente di metallo e si allineino tra di loro per formare anodi in modo efficiente! Questi "nanofilamenti" potrebbero essere utilizzati per creare nuove forme di batterie agli ioni di litio. Una volta trovato il modo di assemblare gli altri componenti, si potrà creare una batteria semplicemente "mettendo assieme gli ingredienti" e lasciando che si riorganizzino in modo autonomo, dice Angela Belcher, l'ingegnere biochimico del MIT che ha guidato l'esperimento. Per realizzare tutto questo sono stati modificati dei virus tubolari che normalmente infettano i batteri, iniettando DNA modificato ed istruendo così l'organismo a produrre molecole in grado di catturare gli ioni metallici sulla membrana esterna. Il grande impatto di questa scoperta è dovuto anche ad altri due fatti: la flessibilità (è infatti possibile modificare "facilmente" il DNA modificato per modificare l'esito finale) e la scalabilità (istruendo il virus a disporsi su di una superficie, si sono ottenuti "fogli di virus" di 10 cm) insite in questo metodo potrebbero portare a nuovi sviluppi nel futuro, ad esempio si parla già di "celle solari autoassemblanti". Piccolo appunto personale mio: siamo sicuri però che modificando dei virus non si rischi di aprire un vaso di Pandora?

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30Mar/061

Escavatore gigante della Krupp

Il piu grande escavatore del mondoSi sa che i tedeschi della Krupp sono abbastanza invasati con i macchinari ciclopici. Basta pensare al "Dora", il famoso cannone da 80cm su rotaia utilizzato dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale per demolire le fortificazioni nemiche (fu usato in particolare durante l'assedio di Sebastopoli nell'estate del 1942). Ora girando in rete ho trovato la foto di questo gigantesco macchinario da scavo, sempre della Krupp! Utilizzato in una miniera di carbone a cielo aperto, questo mostro è alto 95 metri e largo 295, pesa 45.000 tonnellate, è costato 100 milioni di dollari ed è in grado di smuovere 76.000 metri cubi di materiali al giorno! Lo hanno fatto cingolato e semovente perchè trasportarlo ed assemblarlo con mezzi tradizionali sarebbe costato di più! qui qualche altra foto ... robe da pazzi...

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29Mar/060

Crittografia al quasar

Immagine ai raggi X del quasar PKS 1127-145Utilizzare i quasar per ottenere una tecnica crittografica veramente robusta? E'quello che sperano di realizzare alcuni ricercatori giapponesi del National Institute of Information and Communications Technology di Tokyo: i quasar infatti sono oggetti astronomici molto particolari che emettono in continuazione segnali radio. Dove sta il trucco? In una comunicazione crittografica normalmente si fa largo uso di numeri casuali "usa-e-getta" (i cosiddetti one time pad) generati dagli attori che partecipano alla comunicazione sicura. Tali numeri devono rimanere segreti per tutti gli altri, altrimenti la comunicazione è compromessa. Usualmente si usano degli algoritmi in grado di generare numeri "pseudo-casuali": tuttavia esistono tecniche statistiche che permettono di ricostruire "i pattern" di generazione di questi numeri pseudo-casuali, per cui volendo è possibile prevedere il numero segreto che verrà utilizzato nella comunicazione.

I quasar invece emettono radioonde con frequenze totalmente imprevedibili. A questo punto i due soggetti della comunicazione possono accordarsi su "che quasar ascoltare" e in che istante, per "ricevere il numero casuale". Un eventuale aggressore avrà un gran da fare a quel punto per capire che numero segreto è utilizzato nella comunicazione, nè potrà fare molto per prevedere il prossimo! Ad ogni modo non pensate ovviamente che un sistema simile possa venire utilizzato convenientemente per crittografare la comunicazione tra voi e il sito di Ebay smiley

Inoltre ci sono numerose obiezioni a questo metodo: in primis ci si chiede perchè utilizzare un sistema così elaborato e complicato quando attualmente esistono ottimi e robusti algoritmi di crittografia (come AES ad esempio). In secondo luogo, si fa notare che a quel punto si potrebbe facilmente ingannare le antenne di ricezione del segnale radio, utilizzandone uno forgiato appositamente senza andare a scomodare Jean Luc Picard per raggiungere il quasar a curvatura 9... Mah?

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This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.