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febbraio 2, 2007

Accadde oggi – La disfatta tedesca a Stalingrado

Author: Vortexmind - Categories: Storia - Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Devastazione a Stalingrado (oggi Volgograd) «[...] Nelle prime ore del pomeriggio il comandante del carro di testa (16° Panzer-Division N.d.R.) comunica ai suoi uomini mediante il laringofono “Sulla destra, le torri di Stalingrado” I comandanti dei carri si affacciano alle torrette e scorgono l’ombra allungata della vecchia Zarizin, ora una moderna città industriale, che si stende per quaranta kilometri lungo il volga. Si stagliano nel cielo gru, camini di fabbriche, palazzoni e più a sud, nella città vecchia, anche le cupole a cipolla delle chiese. Dense nubi di fumo coprono alcuni quartieri della città. I bombardieri in picchiata colpiscono i quadrivi e le caserme [...]

Improvvisamente, come ad un segnale convenuto, si accende un bagliore allungato nella striscia di terreno dove termina la città e inizia la steppa. La contraerea pesante russa inizia la battaglia per la difesa diretta di Stalingrado. Il gruppo Strachwitz distrugge pezzo per pezzo trentasette postazioni di artiglierie russe. I proiettili tedeschi colpiscono in pieno le piazzuole e fanno volare in aria i pezzi con tutti i serventi. Lo strano è che gli attaccanti non registrano praticamente perdite. Il mistero è presto chiarito. Quando i carristi arrivano alle postazioni sconquassate si accorgono con meraviglia e orrore che i serventi dei pesanti pezzi della contraerea erano donne, operaie della fabbrica di cannoni “Barricata Rossa” che erano state addestrate in fretta e furia nel fuoco antiaereo, ma non avevano la più pallida idea di come usare i loro pezzi contro obiettivi terrestri.

Mentre il 23 Agosto (1943 N.d.R.) volge al termine, il primo carro armato tedesco si affaccia nei pressi del sobborgo di Rinok, sull’alta sponda occidentale del Volga [...] »

(Brano estratto dal libro “Operazione Barbarossa” di Paul Carrell – BUR). Read it all..

maggio 10, 2006

Accadde oggi – L’assalto al forte Eben-Emael

Author: Vortexmind - Categories: Storia - Tags: , , , , , , , , , , ,

Utilizzo di lanciafiammeDa oggi apre una nuova rubrica su Vortexmind: Accadde oggi . Si tratta della rievocazione di eventi storici, magari poco conosciuti ma molto interessanti. Nel 1940, alle ore 4.30 A.M. del 10 Maggio, gli alianti tedeschi DFS-230 trasportavano gli uomini della 7°Divisione Fallschirmjager della Luftwaffe presso la fortezza belga di Eben-Emael e i ponti circostanti, pronti per l’attacco. L’assalto fu portato avanti nelle fasi d’apertura della Campagna di Francia (operazione “Fall Gelb“, in italiano “Caso Giallo”), che culminò con l’aggiramento della linea fortificata Maginot, lo sfondamento nelle Ardenne e la rapida caduta della Francia nelle mani del Terzo Reich, con l’armistizio siglato il 22 Giugno. La rapida vittoria avvenne in conseguenza delle innovative tattiche di “guerra lampo” (Blitzkrieg) utilizzate dai tedeschi, culminate con l’attraversamento delle Ardenne da parte delle forze corazzate del generale Von Manstein che determinarono lo sfondamento del fronte francese in un’area considerata intransitabile dai mezzi corazzati.

Nello specifico, la fortezza di Eben-Emael, costruita negli anni ‘30, era dotata di 64 fortini, torrette, trinceramenti ed opere fortificate che dominavano e proteggevano un settore chiave del fronte franco-tedesco e sicuramente un attacco frontale avrebbe portato a numerose perdite. Così, per prendere questo caposaldo, vennero impiegati i paracadutisti del generale Kurt Student, veri e propri specialisti per questo tipo di operazioni d’assalto. Questa fu una delle prime vere e proprie operazioni aviotrasportate mai concepite (se si escludono le operazioni in Norvegia di queste stesse unità in Aprile), e probabilmente fu il primo momento della storia in cui si evidenziò la validità di condurre operazioni militari con truppe aviotrasportate. Se volete saperne di più e com’è andata esattamente, vi consiglio la lettura del seguente articolo su NetWargamingItalia.