Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

23Feb/061

Bullet Time – L’uomo e il tempo

Per ognuno di voi il tempo ogni giorno gioca un ruolo fondamentale. Ma esso è qualcosa che "procede" indipendentemente da noi oppure c'è qualcosa di più? Ricerche (attuali e non) sembrerebbero dimostrare che la nostra mente è effettivamente in grado di definire una propria "concezione temporale" che è legata all'individuo e non allo "scorrere del mondo circostante".

Nel 1962 Michel Siffre, mentre studiava il movimento dei ghiacciai dall'interno di una grotta, ha deciso di compiere un altro esperimento: lasciare a casa l'orologio e vivere semplicemente seguendo i propri bioritmi, senza essere influenzato quindi dallo scorrere del giorno e della notte. L'esperimento è andato avanti per due mesi, alla fine dei quali si è scoperto che, pur avendo perso qualsiasi senso del tempo "normale", il suo corpo aveva comunque mantenuto un ritmo interno (rispetto alle funzioni biologiche) di circa 24 ore. Si è poi scoperto che questi ritmi sono determinati dall'attività di una ghiandola (nucleo soprachiasmatico), la quale impartisce "il ritmo" al resto del corpo tramite ormoni e input nervosi.

Tuttavia questa non è l'unica esperienza temporale che abbiamo.

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This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.