Cina: inteLnet fai da te? DNS cinesi!
A quanto si legge qui, la Cina avrebbe creato un proprio set di top-level domain names basato su caratteri cinesi (.cn .com e .net in cinese). Questi nuovi domini sono stati attivati dal Ministero Cinese dell'Industria dell'Informazione (si tradurrà così? ahah). La creazione di questi domini ha fatto pensare che la Cina voglia uscire dal contesto dell'ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, l'organismo internazionale no-profit che in parole povere gestisce lo spazio di indirizzamento del protocollo IP e il relativo naming). Il problema è che questa "modifica" potrebbe portare all'inserimento di nuovi root-servers cinesi "splittati" dal resto della rete: questo potrebbe causare una doppia corrispondenza per alcuni nomi a dominio (ad esempio, se un cinese si registrasse vortexmind.net, chiunque facesse riferimento al root server cinese finirebbe sul suo sito e non sul mio) e in generale potrebbe causare una perdita di fiducia nel sistema fino ad oggi adottato perchè non più univoco. Che succederebbe se questo precedente venisse seguito da altri paesi? Il problema principale sembra rappresentato dal fatto che all'atto pratico l'ICANN si trova sotto il controllo USA, per cui c'è chi vuole affrancarsi da questo controllo. Recentemente, le Nazioni Unite hanno provato a portare le funzioni svolte dall'ICANN sotto il proprio controllo, ma l'amministrazione Bush si è fermamente opposta alla questione. Una situazione che va sicuramente seguita con attenzione!
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