I’ve decided to pick up one photo from each “major” place I’ve visited until now. I’ve certainly visited more than the one depicted here, let’s just say that I’m putting the ones I’ve reached with a camera 
More following. Read it all..
I’ve decided to pick up one photo from each “major” place I’ve visited until now. I’ve certainly visited more than the one depicted here, let’s just say that I’m putting the ones I’ve reached with a camera 
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Girovagando su flickr ho trovato questo set di fotografie scattate da Eric Lafforgue. Sono foto scattate durante un viaggio in Nord Corea, e mi hanno colpito molto perchè provengono da un paese di cui solitamente si sa poco o nulla … Vigilesse che dirigono traffico inesistente, autostrade enormi totalmente vuote, propaganda ovunque, volti diffidenti … Il lavoro di un fotografo che ha sicuramente colto molti aspetti di un mondo a parte.
Alla fine, dopo tanto lavoro, ho finalmente terminato l’organizzazione delle innumerevoli foto che ho scattato a Londra. Per cui, se volete dare un’occhiata, potete farlo accedendo direttamente ai set che ho catalogato con pazienza certosina.
Dato che le foto sono veramente tante, ho anche raccolto quelle che reputo essere le mie trenta migliori durante la vacanza: 30 best London shots.
Spero che vi piacciano. Questa è la mia preferita in assoluto, scattata a Hyde Park
Buon Week-End a tutti! Da lunedì si torna a fare le persone serie 
Ieri sera, dopo un volo abbastanza tranquillo (tranne l’atterraggio, si vede che con gli atterraggi sono un po’sfigato
Ma dicono che l’importante non sia la caduta, ma l’atterraggio…) sono rientrato in Italy. Che dire, già mi manca Londra e tutto il resto: certo è una sensazione normale quando si torna da una bella vacanza, ma in questo caso il luogo che ho avuto modo di vedere e le persone che ho conosciuto hanno superato sicuramente ogni aspettativa! Ringrazio subito (con standing ovation) il can Mose e il cunning fox Mauricio, che mi hanno gentilmente fornito una base operativa per le mie escursioni turistiche nonchè hanno rappresentato una graditissima compagnia nelle serate londinesi. Nonchè affibbiato un fantastico soprannome che è stato subito fagocitato e assimilato da tutte le altre persone che mi hanno presentato
Inutile dire che avrei già una mezza idea di seguire le orme dei suddetti non appena finisco la tesi … E qui sotto, un bell’estratto dal musical 
Se vi interessa qualche foto, guardate le gallery che metterò mano a mano qui. Ne ho fatte veramente troppe e ci metterò un casino a pubblicarle tutte!!!
Suscitando lo stupore e lo sconcerto dei coloro che mi ospitano (il mitico Mose e lo stimatissimo Mauricio ) ho fatto in modo che alla mia vacanza non mancasse un certo connotato “culturale”. Tuttavia credo che il carico di oggi sia stato forse eccessivo. Sveglia presto, e trasferimento alla National Gallery dove praticamente è possibile ammirare tutta la pittura che vuoi dal 1300 al 1900 (tipo da Leonardo a Monet passando per Paolo Uccello con una spruzzatina di Van Gogh e contorno di Turner). Successivo pranzo volante e veloce visita della facoltà universitaria di Zoya (un’amica dei suddetti fornitori di vitto, aloggio e fantasia), giro turistico chilometrico by foot (e sto benedicendo la mia tempra d’acciaio da ciclista senza la quale già sarei morto) verso la cattedrale di St.Paul (la mia proprio), poi Millenium Bridge e Tate Modern per un assaggio volante di cubismo surrealista prima che chiuda. Rendez vous con gli altri tre (che di giorno lavorano/studiano, mica come il cazzeggione vacanziero fuori stagione che sta scrivendo ) e … ciliegina sulla torta … musical epico sui Queen (We will rock you) che m’è piaciuto così tanto che gli ho lasciato pure venti pound della maglietta. Birra e poi at home ma non riesco a dormire, ho troppe informazioni nel cervello e dovevo scrivere qualcosa per esorcizzarle. O meglio, volevo farvi rosicare un po’.
Bella gente! Sono ritornato ieri sera tardissimo e sto ancora cercando di riprendermi: 7 giorni, ma molto intensi! Adesso a caldo non ho voglia di fare commenti particolari sul viaggio, se non che pur essendo andato in bassa stagione di roba da vedere ce n’è, che Bratislava è un bel posto (e dove per strada e nei locali si cade ben presto preda del torcicollo fulminante
) e spero di tornarci per vederla anche in estate, che Budapest è una città ricca di storia e di monumenti ma che è anche molto più turistica e meno autentica dell’altra (perlomeno nel centro dove siamo stati). Inoltre gran parte delle cose che si sentono e si leggono in giro sono delle cazzate da italiota (così come è deprimente la tamarraggine più totale di molti degli italiani incontrati, non mi stupisco che molti vengano fregati come degli ebeti). Insomma, la mia prima volta nei paesi dell’Est è stata positiva e se avrò tempo in futuro voglio visitarli ancora perchè meritano. Per il resto, come ho già detto, non voglio dilungarmi anche perchè questi 7 giorni sono serviti a scollarmi da internet e mi va bene così. A risentirci … l’aereo comunque è una figata! 
Siccome sto cercando di organizzare una vacanza (ihih, maggiori dettagli a breve), e siccome sono un maniaco del perfezionismo sto setacciando internet alla ricerca di informazioni turistiche sulle località di destinazione del viaggio. Tra le varie risorse trovate, ne voglio segnalare una che penso potrebbe tornare utile a molti dei miei lettori
Zingarate: la zingaguida è una inestimabile risorsa per sapere tutto delle mete dei vostri viaggi! Dove mangiare? Dove alloggiare? Dove divertirsi? Come fare a non prendere delle fregature? Se poi volete leggere, ci sono anche delle spassosissime recensioni dei viaggi che hanno fatto … assolutamente da visitare per gli amanti dell’avventura! Consiglio anche hostelworld per trovare gli alloggi e le recensioni dei vari ostelli ed alberghi a poco prezzo.