Dalla lettera di Vortexmind alla sua ecclesia virtuale. Carissimi confratelli, avrei voluto evitare di dare ulteriore risalto a questa legittima manifestazione, ma non posso trattenermi dallo sparare le mie quattro cazzatelle sulla questione. Per uno spunto più sistematico e approfondito, leggete qui. Bene, se siete arrivati qui significa che preferite invece l’approccio Vortexmindiano (relativistico, ovviamente) alla faccenda. Io credo che al Family Day possano (e ci mancherebbe!) partecipare liberamente tutti, compresi i vescovi. Fosse per me, se Ratzinger volesse, potrebbe anche andare a fare freni a mano e leve con la batmobile corazzata anti-sommossa. Perchè mai impedire a qualcuno di manifestare la propria legittima opinione? Read it all..
Family Day
Brevissime – Il cardinale in azione
Sono di frettissima … ma non posso esimermi dal commentare questa uscita sui PACS:
[...] In questo clima il cardinale Poletto di Torino può persino rilanciare l’idea di un intervento del diavolo nella legislazione. “Sull’esistenza del demonio non ci sono dubbi“, ha dichiarato ieri. Specificando che Satana è in azione per indurre al peccato anche con progetti di “scassinamento della famiglia” e della società. [...]
Che scassinamento di coglioni … ma vacagheeeeeer (tì e tutti quei come tì, per citare un grande profeta)
Intanto che ci sono, colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente il grande sforzo della maggioranza per smarcarsi da tutto questo: si sono veramente impegnati per mettersi a novanta quanto più possibile.
Che due PACS!
Prendendo spunto dall’articolo di DFC (che non è l’abbreviazione di DeFiCiente, se lo stavate pensando) per fare un po’di considerazioni sparse sulla questione PACS. Ad essere sinceri, questo post è nato come un commento a quell’articolo. Poi, essendomi reso conto della sua profondità culturale, ho pensato di postarlo direttamente qui. Non sto a riportare la solita noiosissima diatriba ufficiale, per quella ci sono i quotidiani online.
- Non capisco gli omosessuali che vogliono sposarsi con rito religioso. Voi ce lo vedete un ebreo che si iscrive al partito nazista? Siete dei pirla

- Perchè la pretaglia fa tanta caciara? Perchè mai, ad esempio, il diritto di andare a visitare in carcere o in ospedale il/la proprio/a partner/convivente/amico/a dovrebbe distruggere la famiglia?
- Adozioni: sicuramente un discorso spinoso, ma non vedo perchè un bambino non dovrebbe poter essere affidato ad una coppia di tutori (omosessuali o meno) una volta provata la loro affidabilità in quel ruolo. Forse molto meglio affidarlo, che so, a una coppia di eterosessuali alcolizzati. L’importante è che siano di sesso diverso! Capisco però che il mononeurone di Calderoli (o meglio, dei suoi sostenitori votanti) possa andare in corto circuito se il suo occhio non capta le immagini di default…
- Visto che “non si fanno le cose contro natura“, perchè mai affidare gli orfani in adozione o in apposite strutture? Nel mondo animale (a parte rare eccezioni, generalmente documentate da un servizio di Studio Aperto con tanto di musica ad effetto) gli orfani si arrangiano: se riescono a sopravvivere bene, se no amen. Sbattiamoli tutti in mezzo alla strada e vediamo chi ce la fà!
- L’istituzione matrimonio in Italia (e non solo) è in caduta libera da tempo, cioè da ben prima che la pretaglia cominciasse a identificare “responsabili” a manca e a manca. Un po’di autocritica ogni tanto farebbe bene anche a loro. Probabilmente è proprio il loro bigottismo retrogrado (un’espressione che mi piace tantissimo visto che la scrivo in 200 mila post, ha un che di poetico) che ha fatto scappare la gente dall’istituzione-matrimonio.
- Io (e TANTI altri come me) secondo le statistiche sono un cattolico. Colpa di sacramenti presi (imposti) quando non ero ancora ben in grado di comprendere il loro significato, o non abbastanza sicuro delle mie idee. E farsi rimuovere è un calvario. Ci sarà pur un motivo se i sacramenti vengono comminati (verbo usato nell’accezione comune, che non è quella giusta ma almeno ci capiamo) prima dei 14 anni, mentre la maggiore età si consegue ai 18.
Applausi? Critiche? Insulti? Commentate pure, cercate solo di non essere filtrati da Askimet Bad Behaviour.
D’accordo con un prete
“Per noi, la fede è superiore alla legge ecclesiastica che va presa per quello che vale visto che non è mai uguale nel tempo. Noi, con tranquillità, diciamo: una cosa è la dottrina della Chiesa, un’altra il dono di Dio della fede che libera dall’obbedienza – e in questo caso schiavitù – della norma. Ebbene, quando due uomini o due donne hanno capito che quel loro amore è un dono di Dio, davanti a lui ritengono di essersi sposati. È questo il significato che i gay danno alla cerimonia nuziale che non ha valore di fronte alla legge civile, ma costituisce un cammino di fede”
Che dire … un modo perfettamente civile e democratico di intendere la fede religiosa. Ce ne fossero di prelati (e di credenti) come don Franco Berbero. Ora, quello che si evince da un articolo di giornale è limitato e magari su altre cose potrei non essere d’accordo con le sue idee, ma per quanto riguarda le unioni omosessuali penso che questo prete abbia espresso ottimamente il suo punto di vista (sia pur in chiave religiosa), con parole che io non sarei mai riuscito a trovare. E’anche ovvio che quello che si chiede di fare SUBITO nella società non è il “riconoscimento religioso”, perchè il primo passo da fare è il riconoscimento civile delle unioni omosessuali. Per il mio modo poi di vedere “la fede da persona esterna alla fede“, penso che il riconoscimento religioso sia solamente un fatto personale che non deve essere mediato da alcunchè organismo “terreno”. Read it all..


