Vortexmind: free your mind Blog

Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
aprile 30, 2008

Multare il Tornado – Leggenda metropolitana

Author: Vortexmind - Categories: Cazzate - Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Multare il Tornado
Riassunto per i non anglofoni: due poliziotti inglesi che facevano controlli con un radar autovelox hanno improvvisamente rilevato un oggetto muoversi a più di 300 miglia orarie, dopo la qual rilevazione lo strumento ha smesso di funzionare. Praticamente hanno “beccato” un Tornado in esercitazione a bassa quota (ce ne sono anche a Piacenza per dire: mi puntano sempre quando passo in bici smiley ). Rientrati in centrale, hanno protestato presso la RAF per la malfunzione occorsa al dispositivo. Ecco la risposta della RAF:

« Grazie per il vostro messaggio, che ci permette di completare il rapporto su questo incidente. Sarete interessati a sapere che il computer tattico del Tornado aveva automaticamente preso di mira il “sistema radar ostile” e inviato un segnale di disturbo per confonderlo. Per di più, anche i missili Sidewinder ( N.d.V. ma secondo me erano Sidearm smiley ) a bordo dell’caccia in assetto da guerra avevano bersagliato l’obiettivo. Fortunatamente il pilota olandese a bordo del jet ha risposto intelligentemente all’allarme rilevato ed è stato in grado di escludere il sistema automatico di protezione prima del lancio del missile »

Addendum: avendomi incuriosito per la sua assurdità, ho cercato di confermare la veridicità della storia ed ecco che ho la conferma che si tratta di una bufala. A parte l’evidente errore del Sidewinder smiley , figuratevi se un Tornado si mette a esercitarsi in pieno assetto da guerra sopra le campagne inglesi …

aprile 1, 2008

Sindrome di Stendhal

Author: Vortexmind - Categories: VortexNews - Tags: , , , , , , , , , , , , ,
National Gallery @ Night

Suscitando lo stupore e lo sconcerto dei coloro che mi ospitano (il mitico Mose e lo stimatissimo Mauricio ) ho fatto in modo che alla mia vacanza non mancasse un certo connotato “culturale”. Tuttavia credo che il carico di oggi sia stato forse eccessivo. Sveglia presto, e trasferimento alla National Gallery dove praticamente è possibile ammirare tutta la pittura che vuoi dal 1300 al 1900 (tipo da Leonardo a Monet passando per Paolo Uccello con una spruzzatina di Van Gogh e contorno di Turner). Successivo pranzo volante e veloce visita della facoltà universitaria di Zoya (un’amica dei suddetti fornitori di vitto, aloggio e fantasia), giro turistico chilometrico by foot (e sto benedicendo la mia tempra d’acciaio da ciclista senza la quale già sarei morto) verso la cattedrale di St.Paul (la mia proprio), poi Millenium Bridge e Tate Modern per un assaggio volante di cubismo surrealista prima che chiuda. Rendez vous con gli altri tre (che di giorno lavorano/studiano, mica come il cazzeggione vacanziero fuori stagione che sta scrivendo ) e … ciliegina sulla torta … musical epico sui Queen (We will rock you) che m’è piaciuto così tanto che gli ho lasciato pure venti pound della maglietta. Birra e poi at home ma non riesco a dormire, ho troppe informazioni nel cervello e dovevo scrivere qualcosa per esorcizzarle. O meglio, volevo farvi rosicare un po’.