Vortexmind: free your mind Tu ne cede malis sed contra audentior ito

21Mar/071

Ossa artificiali e materiali auto-riparanti

Polimeri colpiti da ultrasuoniUna nuova scoperta nel campo della chimica potrebbe aprire nuove strade per la creazione di materiali innovativi in grado di modificare la loro composizione a seconda della forza meccanica ad essi applicata. Un team di sviluppo della University of Pennsylvania ha scoperto una molecola (Benzociclobutene - BCB) che è in grado di spezzare i propri legami chimici con un polimero se sottoposta a ultrasuoni. Una volta rotti i legami, il BCB diventa instabile e si riconfigura con altre molecole instabili, permettendo quindi di ottenere modifiche chimiche a partire da una stimolazione meccanica (gli ultrasuoni). L'obiettivo principale è creare dei materiali plastici in grado di "auto-ripararsi" o di diventare "più o meno resistenti" a seconda della situazione (come, ad esempio, le ossa). Per risultati simili tuttavia ci sarà da attendere: nel frattempo però i ricercatori sperano di ottenere presto un materiale in grado di cambiare colore a seconda dello stato di "stress meccanico". Si può pensare, ad esempio, ad una corda da arrampicata che diventa rossa qualora si comincino a spezzare troppi legami nel materiale (rendendola quindi più fragile)

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13Dec/060

Elettronica flessibile? Una realtà ormai plausibile

Elettronica FlessibileCirca un anno fa parlavamo dei display flessibili (FOLED). A quanto pare, secondo News Scientist, anche l'elettronica flessibile potrebbe diventare ben presto una realtà consolidata. I ricercatori della University of California e della Stanford University hanno infatti collaborato per sviluppare una nuova tecnica produttiva per i circuiti. Il nuovo metodo permette di far "crescere" arbitrariamente cristalli organici semiconduttori su una superficie già preparata con elettrodi metallici. In questo modo si possono ottenere layout elettronici personalizzati su qualsiasi superficie, a costi accettabili. I dettagli sono disponibili leggendo l'articolo. Questo metodo ha garantito lo sviluppo di transistor tre volte più veloci rispetto alle normali tecniche utilizzate in questi casi, e il funzionamento è stato garantito anche piegando il circuito (che è stato avvolto attorno ad una penna). Nonostante ci siano ancora progressi da compiere (soprattutto riguardo al controllo della topologia risultante), questa notizia apre interessanti prospettive per i produttori di componentistica elettronica. Pensate infatti a quante nuove applicazioni potrebbero essere inventate (o altre già esistenti ottimizzate) se venissero meno i limiti imposti dalla rigidità dei circuiti e delle schede elettroniche. Io le mie idee, ovviamente, me le tengo per me! smiley

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27Oct/060

News at seven – Fully automated news

Ormai tutti noi conosciamo il significato di aggregatore: è un servizio personalizzato che ci permette di riunire le notizie provenienti da più fonti in forma unica, tipicamente utilizzando la tecnologia dei feed. Quello che ancora non era stato proposto era un servizio di questo genere ma totalmente automatico, in grado infine di generare un bollettino video customizzato e user friendly. Questo è il risultato che i ricercatori della Northwestern University stanno perseguendo con il progetto News at Seven

Di che si tratta?

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11May/062

Dottor Adalberto è fra noi

Just finished :D

Eccolo qui ... un bocconiano esultante appena uscito dalla discussione della tesi! Il mitico Adal da oggi è un dottore a tutti gli effetti... dottoore! dottoooore! dottoore del buco del cul vaffancul vaffancul! Per gli amici su flickr ci sono tante altre foto smiley

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26Mar/061

Più sei incompetente, meno te ne accorgi

Sarebbe questo il risultato di una ricerca effettuata da due studiosi del Dipartimento di Psicologia della Cornell University (Justin Kruger e David Dunning). Si parte dal presupposto che le persone tendono naturalmente a sopravvalutare le proprie capacità rispetto a quelle altrui. E'evidente tuttavia che per un semplice fatto statistico non è possibile che la maggior parte delle persone sia "meglio" della media! Ecco le ipotesi da verificare postulate dai due ricercatori (qui il link all'articolo completo - qui il link allo studio):

  • Gli incompetenti tenderanno a sovrastimare notevolmente le proprie capacità rispetto alle persone competenti, quando verrà loro chiesto di giudicare il proprio operato
  • Gli incompetenti avranno una maggior deficienza per quanto riguarda le capacità metacognitive (in particolar modo la capacità di distinguere l'accuratezza dall'errore), e quindi non sapranno valutare correttamente le competenze altrui
  • Conseguentemente a quanto sopra, non saranno in grado di "aggiustare" la propria autovalutazione, nemmeno traendo beneficio dagli scambi sociali e interpersonali con le altre persone
  • Si giunge al paradosso: l'unico modo per riuscire a rendersi conto della propria incompetenza, è l'acquisto di una maggior competenza!

Lo studio si è svolto fornendo dei test eterogenei alle persone facenti parte del campione, richiedendo poi ai partecipanti di effettuare un'auto-valutazione (da comparare con il risultato effettivo). Gli esiti sono stati in linea con quanto postulato: non solo si è confermato che mediamente chi era andato peggio era anche quello che più si era sopravvalutato, ma si è anche visto che i migliori tendevano a sottovalutare le proprie capacità.

Ora che avete letto, pensate che questi risultati fossero in realtà prevedibili? Non è che anche voi sovrastimate la vostra capacità di "indagare la psicologia umana"? smiley Come disse Bertrand Russel "The trouble with the world is that the stupid are cocksure and the intelligent are full of doubt"

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This work by Paolo Tagliaferri is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 3.0 Unported License.