La dottoressa StrangePalin, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare le elezioni presidenziali USA 2008
Dr. StrangePalin – Presidenziali USA 2008
Joe Bonamassa – Fillmore – Nov 2008
C’è poco altro da aggiungere … Joe Bonamassa ritorna al Fillmore (Cortemaggiore, PC) il 26 Novembre prossimo! Il bluesman americano ritorna in Italia dopo pochi mesi dalla sua ultima performance, sempre al Fillmore! Inutile dire che se sarò in circolazione mi troverete in prima fila! Tra l’altro, segnalo l’imminente uscita dell’ultimo album, Live from nowhere in particular, un CD doppio contenente registrazioni live tratte da varie esibizioni. Se vi piace il blues non perdetevi assolutamente l’esibizione dal vivo di un artista che sicuramente vale ogni singolo centesimo del prezzo pagato per l’ingresso…
Sulla crisi georgiana
Ora che la crisi, almeno sulla carta, sembra essersi placata un po’, vorrei fare qualche considerazione su quanto è successo nella repubblica ex-sovietica e non solo. Quella che provo è una sensazione strana: solo 10 giorni fa mi trovavo molto più vicino di quanto si possa pensare a quelle aree. Certo, la distanza tra Kiev e la zona degli scontri è considerevole, paragonabile quasi a quella che io ho coperto per raggiungere la capitale ucraina dall’Italia. Erano molto più vicini il Kosovo o l’ex-jugoslavia, per intenderci. Read it all..
Folsom Prison Blues
Direi che è azzeccata 
I’m stuck in Folsom Prison and time keeps draggin’on. Not for long maybe: tra poco dovrebbe scattare “l’ora” d’aria 
Il peggiore dei mali

La notizia è di ieri: una donna è stata lasciata morire nell’indifferenza generale di una sala d’aspetto in un ospedale americano. Negli articoli e nelle reazioni lette in rete si stigmatizzano la cattiva gestione ospedaliera ed il generale “cinismo” del sistema sanitario USA. Secondo me però il vero problema è un altro.
Fermo restando il comportamento inaccettabile del personale medico (con immediati licenziamenti in tronco dei dirigenti responsabili, peraltro, cosa che in Italia ci sogneremmo), la cosa che veramente mi sconcerta guardando quelle immagini è l’assoluta indifferenza delle persone che pur sono presenti nella stessa stanza con quella povera donna.
Tralasciando tutto il resto, sei in una stanza con un altro essere umano in stato di evidente sofferenza che cade a terra e non si muove più. Possibile, dico io, possibile che le persone sedute di fianco e di fronte non pensino di dover far qualcosa? Certo, sei in un ospedale e ti aspetti che il personale agisca… ma io trovo veramente orribile che nessuno provi almeno ad alzarsi e a controllare, se non dopo un lasso interminabile di tempo.
Non stiamo parlando di una rapina, o di un evento dove per intervenire sono oggettivamente richieste doti di freddezza e coraggio, forse persino di incoscienza. Bastava solo alzarsi e aprire gli occhi. Non oso immaginare come ci si possa sentire se dovesse capitare a noi: aver bisogno di aiuto ed essere ignorati. E’terribile.
Ecco, è questo che veramente mi terrorizza. E’ l’indifferenza il peggiore dei mali, specie al nostro tempo. Si aspetta sempre che intervenga qualcun altro: un’altra persona, un’autorità, lo Stato, qualche immaginario santo protettore … è sempre dovere degli altri … sempre …
Top 10 Anti Terrorist Patents
Rigiro da qui perchè merita. La guerra al terrorismo globale, si sa, è un conflitto violento e terribile che non lascia spazio alcuno di mediazione. Nel contempo, le menti più prolifiche proseguono con la ricerca per fornire alle forze del bene sempre nuovi ed efficaci strumenti di difesa per vanificare gli sforzi dei pecorai Talebani .
Ecco quindi la lista dei dieci migliori brevetti (autentici, come il PC su cui state leggendo questa cosa) riguardanti mezzi di difesa dal terrorismo globale. Ed ora, ecco il mio preferito:
Avete presente i cartoni di Willy il Coyote, con Beep Beep che apre la botola e lo fa precipitare nel vuoto? Ecco, qui è la stessa cosa. Solo che la botola è su un aereo di linea e fa cadere nel buco i terroristi che cercano di forzare il portello della cabina di pilotaggio. Il blogger dell’articolo originale ha argutamente suggerito di aggiungere degli alligatori.
In Italy, crime pays and may get you elected
E’il titolo che Los Angeles Times ha dato a un avvilente articolo che bene illustra la bella immagine che ormai abbiamo all’estero. Ecco alcuni passaggi …
When they vote this weekend, Italians can choose among any number of convicted felons or the odd TV go-go dancer on the ballot. Not to mention the personal friends, relatives and, in one case, the physical therapist of party leaders putting together potential governments. Crime does not disqualify you from running for office in this country, nor are qualifications necessarily necessary.
E ora il fantastico mondo del lavoro:
The conduct of business is a murky and frustrating experience — unless you’re the Mafia, now the largest business in Italy, accounting for 7% of gross domestic product, according to the Assn. of Italian Industrialists.
Sul voto:
So instead the response is one of resignation, apathy and impotence: Italian voters feel they have no real choice and the government will not benefit them, and that in turn drives them further away from an activist role in democracy. A rotten ruling class with a vested interest in the status quo blocks any real reform.
Da meditare.
L’angolo della gnocca – Gnoccatale
Numerosi segnali mi indicano che è giunto il tanto atteso momento di rinfocolare la tradizione: in questo mondo ormai preda del razionalismo e dell’ateismo dilaganti, è necessario chiudersi a falange, rinserrare i ranghi e perseguire con orgoglio le proprie idee.
Per questo, in occasione della vicinanza del Santo Natale (la festa dedicata all’amico immaginario più diffuso al mondo, l’unico che non porta in dote un’accusa di infermità mentale), ho deciso di riportare in auge una secolare ricorrenza di questo blog. Che per l’occasione, grazie ad un ardito artifizio linguistico, sarà chiamata Gnoccatale. Read it all..
L’angolo della gnocca – Flickr gnoccas
Perchè andare a cercare gnocche esoteriche chissà dove quando si ha a disposizione la più famosa community di fotografia del mondo (Flickr) ? E’quello che ho pensato quando mi sono reso conto che, pur essendo ormai il mese di Settembre agli sgoccioli, non avevo ancora ottemperato ai miei doveri morali nei confronti dell’audience maschile eterosessuale di questo blog. Quella che, come il sottoscritto, in parole più volgari (ma non troppo), concupisce la patonza. Io concupisco anche le virgole, come vi sarete accorti leggendo, ma passiamo oltre.
Ma anche no! Intanto che ci sono, vi informo che scrivendo questo post ho scoperto che il verbo concupire è transitivo, e non intransitivo come credevo. Questo dimostra principalmente due cose: primo, la patata è culturale. Secondo, io sono un ingegnere letterato e quindi sono figo ancor più di quanto già non fosse assodato. Ok, ho capito, passiamo al succo del discorso. Read it all..
Mentecritica – Speciale 11 Settembre
L’11 Settembre è una data ormai indelebilmente impressa nella storia del mondo e anche nella memoria di tutti quelli che, come me, hanno vissuto in diretta quella terribile notizia. Volevo segnalare che Mentecritica (il sito con cui collaboro) ha dedicato una settimana a tema dedicata a questa ricorrenza, con numerosi articoli di approfondimento: si parla di John O’Neill (Lameduck), dei terroristi Atta e Jarrah (Doxaliber), delle reazioni mediatiche, (Lameduck), di punti di vista a confronto (Lameduck e DFC) e di una vista retrospettiva (Vittorio Strampelli). Non posso che invitarvi alla lettura ed alla discussione (pacata) di questi articoli. Così come non posso sentirmi fortunato nell’avere a disposizione uno strumento come il web che mi permette di farmi un’idea lasciando la tv politicizzata a chi non ha di meglio da consultare.






