Amberjack – Walktrough per siti web
Leggo su <edit> che è stata rilasciata Amberjack, una libreria javascript a licenza LGPL di soli 4Kb in grado di realizzare presentazioni virtuali e tour guidati per un sito web. Pensate: avete appena pubblicato un nuovo sito e volete presentare agli utenti le funzionalità predisposte in maniera accattivante. Guardate la demo di Amberjack per capire che cosa potete realizzare in poco tempo. Sicuramente un modo per migliorare l'usabilità della vostra applicazione web aiutando i vostri utenti ad utilizzare al meglio quello che avete predisposto per loro.
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I font per programmatori
[via quickonlinetips] Siete stufi di programmare utilizzando i soliti Arial, Verdana, Times New Roman e quant'altro? Avete mai pensato che potrebbero esistere dei set di font pensati per la programmazione? Font che, pur rimanendo chiari, sono abbastanza piccoli per mostrare sezioni più ampie di codice su cui lavorare? Nell'articolo che ho citato è presente un'ampia lista di questi font freeware da poter scaricare ed utilizzare nei vostri ambienti di sviluppo. Tra quelli elencati mi sono piaciuti parecchio Dina e i vari Proggy. Molti della lista di quell'articolo sono a pagamento, quindi vedete voi. Io sono dell'opinione che esistano ottime soluzioni gratuite per quanto riguarda i font!
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Cellulari – Nokia Aeon
Premesso che di cellulari normalmente non me ne frega una mazza (la mia regola è comprarne uno che serva esclusivamente a quello per cui è stato inventato, ovvero telefonare, e farlo durare finchè non cade a pezzi o finchè non decide di ribellarsi all'egemonia degli esseri umani diventando un robottone giapponese con i lanciarazzi), non posso non farvi vedere le foto di quello che dovrebbe essere il nuovo modello della casa finlandese, il Nokia Aeon.
Come potete vedere, la caratteristica principale è la presenza di un touchscreen unico su tutta la parte frontale del dispositivo (presumibilmente realizzata implementando tecnologie tipo OLED, ma questa è una mia supposizione). Questo permetterebbe di rivedere le funzionalità del dispositivo stesso, ampliando le possibilità di impiego del telefono ad altri usi in modo più semplice ed ergonomico. Che so, uno potrebbe programmarsi una tastiera di suo gradimento ... magari inserire dei bottoni con funzionalità customizzabili... robe del genere
Insomma, i geni della Human Computer Interaction e dell'usabilità si potranno trastullare le parti intime per giorni al solo pensiero delle infinite possibilità ^_^
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F-Shaped Pattern
Lo dice Jakob Nielsen, il "re dell'usabilità". Ma cosa dice precisamente? Secondo uno studio da lui realizzato, F è la forma del percorso che l'occhio è più portato a compiere su una pagina web (se opportunamente "guidato" da un layout intelligente). Lo studio, compiuto su 232 soggetti grazie a tecniche di eyetracking (una tecnica video che permette di seguire i movimenti dell'occhio relativamente all'immagine rappresentata), ha infatti evidenziato questa peculiare forma su migliaia di pagine web. In generale, un utente:
- Scansiona orizzontalmente la testata della pagina
- Sposta lo sguardo poco più in basso, ed effettua una seconda veloce scansione orizzontale
- Infine, viene visualizzata la barra laterale (supposta a sinistra), in un modo più o meno rapido a seconda dell'utente
La configurazione che si forma assomiglia parecchio alla lettera dell'alfabeto citata. Grazie a questo studio si è capito che l'utente in media non legge dettagliatamente i testi presentati nella pagina, parola per parola. L'importante è quindi inserire nei primi due paragrafi le informazioni essenziali, in modo da catturare l'attenzione del lettore ed eventualmente indurlo a proseguire la lettura. Inoltre si è visto che è molto utile inserire nelle intestazioni due parole significative, soprattutto nel menù: questo perchè difficilmente l'utente leggerà oltre, ma preferirà continuare a scansionare le voci delle liste e delle intestazioni. Uno studio che trae conclusioni ovvie? Beh, può darsi ... però è pur sempre un'osservazione concreta del comportamento degli utenti ...
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Web design semplice vs complesso?
Che dire? E'meglio avere un sito web ricco di funzioni e complesso oppure mantenere la semplicità in primo piano? Leggendo questo articolo, sembra che la seconda soluzione sia quella vincente, perlomeno per quanto riguarda i motori di ricerca. Se cliccate sulla foto, vedrete una panoramica molto significativa di come sono evolute nel tempo le homepages di Google e Yahoo!. Si nota chiaramente che la seconda sia via via diventata sempre più complessa ("the portal plague"), mentre la prima sia rimasta praticamente immutata nel tempo. A misurare il rispettivo successo ottenuto dai motori si direbbe quindi che la strategia vincente è proprio quella di Google che, oltretutto, permette all'utente di "aumentare la complessità dell'homepage" ma solo tramite un intervento esplicito dello stesso (home page personalizzata previa registrazione). Insomma, ce n'è di che dibattere. Vi consiglio quindi, se siete interessati, di leggervi questo articolo.
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