Vortexmind: free your mind Blog

Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
aprile 22, 2008

Jhendelyn Nuñez: guardare ma non toccare

Author: Vortexmind - Categories: Foto, Gnocca, News, Video - Tags: , , , , , , , , , , , , , ,
Jhendelyn Nunez

E chi è? Non lo so smiley So solo che, durante le mie quotidiane peregrinazioni su flexplore 2.0 alla ricerca di foto figose, mi sono imbattuto in questa creatura che ben rappresenta la primavera e tutto quello che noi uomini associamo ad essa. Per concludere in bellezza, ho fatto di più ed ecco il risultato di una rapida ricerca su youtube. L’unica altra cosa che posso dire (grazie alle mie immense capacità di information digging su google) è che è cilena, ha 19 anni ed è una ballerina.

Ora però, dato che ho attirato la vostra attenzione, vorrei discutere di attualità, e specialmente dei fantasiosi congegni anti stupro che, visti i recenti fatti di cronaca, tutti si stanno affrettando a proporre in difesa delle donne. Certo potrebbero essere utili per alcune categorie (ad esempio donne che giornalmente utilizzano mezzi pubblici e si spostano in orari poco frequentati), mi sembra però più una sparata elettorale che altro.

Mi piacerebbe sentire un parere femminile: io però ritengo che queste sono un po’ delle gran cavolate, visto e considerato che, al di là dei fatti eclatanti di cronaca, le statistiche indicano chiaramente una maggior prevalenza di questi odiosi atti in ambito familiare (o comunque relativo alla cerchia più ristretta di conoscenze).

Magari sarebbe più utile organizzare dei veri e propri corsi di autodifesa o rendere disponibili dei dispositivi di difesa personale (spray irritanti, taser e compagnia) di facile utilizzo. Per i casi che si verificano ad opera di sconosciuti, basterebbe aumentare la presenza sul territorio delle forze dell’ordine (cosa che concorrerebbe anche al ripristino della sicurezza in generale). Dal lato giudiziario si potrebbero inasprire le pene e rendere i processi più snelli, concentrandosi sui casi di effettiva gravità ed evitando di emettere sentenze ridicole come questa.

Che poi, con le condizioni da carro bestiame che ci sono sui nostri treni, noi pendolari saremmo già stati tutti incarcerati come violentatori recidivi da tempo smiley

giugno 5, 2007

Benedetto XVI e l’Evangelizzazione delle Americhe

Author: Vortexmind - Categories: Storia - Tags: , , , , , , , , , , , ,

IncasIn questi giorni sono stato abbastanza occupato e non ho avuto il tempo di aggiornare il blog. Considerato anche che è parecchio tempo che non aggiorno l’angolo storico, vi consiglio questo articolo di oggi su Mentecritica che confuta abbastanza nel dettaglio le cazzatelle dette da Papa Ratzinger in Brasile riguardo all’evangelizzazione avvenuta in Sud America. Secondo lui infatti fu un processo naturale e pacifico tramite il quale le culture precolombiane si avvicinarono armoniosamente alla parola del Vangelo. Eh si, sti cazzi: Ratzinga sarà anche forte in teologia, ma quando si mette a parlare d’altro le spara sempre grosse come meteore. Ora ho capito perchè non ricorrono mai all’infallibilità papale: sarebbe veramente un bel pasticcio far quadrare tutte le varie sparate quotidiane e poi sostenere che sono ispirate senza errore alcuno dallo Spirito Santo!

Ripropongo quindi l’articolo invitandovi a leggerlo, anche perchè stamattina quando è stato pubblicato il server di MC è andato down e quindi non ha avuto l’esposizione che meritava. E figurati se qualche cattolico zelante con le sue preghiere non riusciva a invaccare la rete per proteggere Benny Hill smiley

… senza voler offendere la memoria del grande Benny Hill con il paragone…

maggio 26, 2007

La violenza nei videogiochi

Author: Vortexmind - Categories: Games - Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Ripropongo un articolo che ho pubblicato originariamente su MenteCritica, dando modo a tutti di essere illuminati dalla mia dotta e impareggiabile opinione

CarmageddonUSA. Paul Hwang, diciassettenne americano iscritto alla Clements High School viene espulso dalla propria scuola dopo aver diffuso in internet una mappa di gioco di Counter-Strike. La mappa infatti è una fedele riproduzione tridimensionale dell’edificio della Clements, e qualche genitore allarmato ha pensato che il ragazzo si stesse “allenando” in virtuale, aumentando il proprio senso tattico della zona prima di rendere operativa una classica missione “search & destroy” nell’istituto.

La casa dello studente, sottoposta a perquisizione da parte degli agenti di polizia, ha portato alla luce una pericolosissima arma di distruzione di massa: un martello dall’aspetto minaccioso. Fortunatamente gli agenti non sono riusciti a inoltrarsi fino al laboratorio di bricolage del padre, dove avrebbero potuto facilmente scovare pericolosissime sparachiodi a la Quake. Allo studente è stato inoltre proibito severamente di partecipare alla cerimonia di diploma. Pensano infatti che possa nascondere pericolosissime stellette ninja all’interno del celebre cappello nero.

Read it all..

luglio 29, 2006

Il caldo fa male

Author: Vortexmind - Categories: News - Tags: , , , , , ,

Il piccolo bar Margherita, in via Gramsci, a Brescia, a pochi passi dal centro della città, è conosciuto per i suoi grandi cocktail ricercati e colorati. Ma anche per il giro di belle ragazze giovanissime che si possono trovare al bancone, semicircolare, del locale, o, in estate, sugli alti sgabelli all’esterno. E per i personaggi, meno giovani, con auto di grossa cilindrata, che amano frequentarlo.

È in questo ambiente che è maturata una orribile, torbida storia di violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza di 16 anni, che ha portato all’arresto del proprietario del bar, Lavinio Lopane, 62 anni, e di due coetanee della giovane violentata, che avrebbero tenuto ferma la vittima durante lo stupro. Dalle indagini, condotte dai carabinieri della compagnia di Brescia, emerge un inquietante giro di prostituzione minorile legato all’uso della cocaina. Ma quello che più allarma in tutta la vicenda è la partecipazione attiva, nella violenza, di ragazze minorenni

Lo stupro, durato 20 interminabili minuti, è stato consumato un mese e mezzo fa in una cascina abbandonata alle porte di Brescia. Alla violenza ha assistito un’altra adolescente, che ha cercato inutilmente di opporsi. Prima di subire la violenza la vittima, una ragazza fuggita da una comunità di recupero per tossicodipendenti, sarebbe stata costretta dalle coetanee, una rom e un’amica, anche lei scappata da una comunità di recupero, a sniffare della cocaina. Le stesse ragazze avrebbero poi immobilizzato la vittima per permettere all’uomo di consumare il rapporto sessuale.
(articolo completo)

Mah … non ho parole … ora ci mancavano pure le “amiche” che tengono ferma la vittima per farsi dare dei soldi …