La rassegna rassegnata
Rassegnati anche tu con me!
- Al via la Social Card: per ottenerla gli anziani devono sostenere una durissima Prova Leader che consentirà loro di evitare la nomination per le prossime due puntate. Il Governo spera che qualcuno tiri le cuoia recandosi al CAF, alleviando così la pressione sul sistema pensionistico;
- Il Vaticano dice no alla depenalizzazione dell'omosessualità: le argomentazioni di Mons Migliore sono inattaccabili : "Paztore tetesko ezzere kontrario, jaaa!". Questi fanno sempre i froci con il culo degli altri;
- Berlusconi: "Internet va regolamentata".. Tutti i protocolli si stanno già rivoltando preventivamente nel cavo;
- Belen Rodriguez: "Sogno ancora un figlio con Borriello". Ma no, è ora di voltare pagina ... Vortexmind is da uei!
- Il 2008 per immagini. Per il Corriere, la più rappresentativa (in homepage) è un culo dipinto con occhi di gatto. Non per niente il link punta a vuoto.shtml.
как я раааааааааааад!
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Perchè non ho studiato filosofia …
Ogni tanto mi chiedo che cosa avrei potuto fare se non avessi scelto Ingegneria Informatica. Cose tipo Storia, Chimica e via dicendo. Nelle mie letture (oppure parlando con il Bolzo) però mi imbatto spesso in cose che mi fanno capire come la filosofia non sarebbe assolutamente stata il mio campo. Ad esempio:
Il nulla non è, il nulla è stato; il nulla non si annulla, è annullato ... è inconcepibile che un essere, che è piena positività, mantenga e crei al di fuori di sè un nulla d'essere trascendente, perchè non c'è niente nell'essere, per cui l'essere possa superarsi nel non essere. L'essere per cui il nulla succede nel mondo, deve annullare il nulla nel suo essere, e correrebbe ancora il rischio di porre il nulla come un trascendente proprio nell'intimo dell'immanenza, se non annullasse il nulla nel suo essere, nei riguardi del suo essere. L'essere per cui il nulla si produce nel mondo è un essere nel quale, nel suo essere, si fa questione del nulla del suo essere: l'essere per cui il nulla viene al mondo deve essere il suo nulla.
J.P. Sartre
Ora, io vorrei mantenere un certo contegno ed un tono degno del mio rango superiore e illuminato ma ... QUALCUNO MI SPIEGA COSA CAZZO C'E' SCRITTO?
(e dire che pensavo fosse un libro divulgativo di matematica ...)
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Il delirio delle due di notte …
Ormai è un'abitudine: non posso andare a letto se non ho fatto un post sul blog. Non dormo bene. Cioè, già non mi addormenterò comunque prima delle tre, non oso immaginare a che orari potrei arrivare se non mi dilaniassi definitivamente il cervello scrivendo tutto questo. Vagando in rete (e ovviamente non cito le fonti per non essere ingabbiato - comunque non sto copia incollando quindi non mi rompete le palle) ho scoperto una possibilità inquietante: l'universo potrebbe finire in qualsiasi istante senza preavviso. Cioè ora, mentre scrivo alla tastiera, potrei smaterializzarmi in particelle sub-atomiche di natura alquanto dubbia. Senza rendermene conto. E da cosa deriva tutto questo?
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