Vortexmind: free your mind Blog

Who controls the past, controls the future. Who controls the present, controls the past.
aprile 22, 2008

Il XXI secolo – Instant Messaging

Author: Vortexmind - Categories: Applications, News, Technology - Tags: , , , , , , , , , , , ,

Se mi chiedessero qual’è uno degli aspetti più sorprendenti dei nostri tempi, io direi senza dubbio questo. Non mi sto certo riferendo a twitter in quanto tale, quanto alla possibilità che abbiamo di comunicare in tempo reale con ogni luogo del mondo (idea resa benissimo dall’applicazione che ho linkato). Si penserebbe che, in fondo, questa è un’innovazione del vecchio millennio (il telegrafo, la radio, la TV …), eppure è internet ad aver veramente sfondato ogni barriera e ad aver permesso praticamente a chiunque di comunicare istantaneamente con ciascun altro nel mondo, ad un costo irrisorio / trascurabile.

Certo stiamo parlando di uno strumento: in quanto tale non ha valore -positivo o negativo- in sè, ma sono le sue applicazioni pratiche ad avere un’accezione più o meno positiva. Ad esempio Twittervision, giusto per restare nel concreto, è un bel giocattolo ma niente più. Pensiamo ad esempio a un estensione di questo concetto, che mi permette di acquistare facilmente prodotti in paesi altrimenti irraggiungibili (e magari a prezzi più convenienti).

Certo non ho detto nulla di nuovo (non era neanche mia intenzione), però questo fatto, nella sua apparente semplicità, mi affascina e mi lascia sorpreso ogni volta che ci rifletto. Voi che ne pensate?

aprile 20, 2008

Web RAD : Turbogears + Elixir Tutorial – Part 1

Author: Vortexmind - Categories: English, Informatica, Webdesign - Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Turbogears Framework LogoIn web application development, today we can get huge benefits by using frameworks, as they help with code reusing, generalization, templating and dealing with best pratices and design patterns.

While many people has moved toward Ruby on Rails, I’am more interested in learning Python, and using python-based frameworks. I’ve played a little with Django, but I was disappointed when I discovered that at present it doesn’t support multiple-fields primary keys in your data models. So I looked around a little and i stepped into Turbogears. It seems to me that this framework is undertaking a lot of refactoring, but it still seems to me a good choice because of its modularity and interchangeability (while Django is more monolithic as I can understand).

As I’m learning, I will write some tutorials about Turbogears, hoping next people will get some help with issues I’ve encountered. I must say that, while I have a strong education in IT and programming languages, I am not an experienced python programmer, but this is surely not a problem (at least, in this tutorial’s context smiley ) . In this tutorial, I will show you a basic project setup: we will use Turbogears framework (1.0.4.4), Elixir (0.5.x) for data modeling & access, and Genshi for templating.
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dicembre 7, 2007

23AndMe – Analisi DNA

Author: Vortexmind - Categories: News, Surfing The Net - Tags: , , , , , , , , , , , , ,
23AndMe Logo

Vagando in rete, ho appreso da qui a proposito di questa nuova web startup che per “soli” 999$ vi manda a casa un kit di raccolta del vostro DNA e lo analizza. Come funziona? Voi pagate, loro vi mandano a casa un kit contenente una provetta in cui dovete scaracchiare (con o senza risucchio in Dolby Surround, poco importa). Ad ogni kit è associato un codice univoco che lo identifica. Voi lo rispedite indietro e questi, in 4-6 giorni vi mettono online un report dettagliatissimo su ciò che hanno trovato tramite il processo di genotipizzazione. Praticamente potrete conoscere tutte le vostre predisposizioni ereditarie per le più disparate patologie; sapere da quale zona nel mondo il vostro DNA proviene (antenati), generare una mappa ereditaria da parte di vostra madre (perchè si, tutti noi nel DNA mitocondriale ci portiamo dietro i cromosomi della mamma), fare svariate comparazioni con i vostri parenti e amici.

Ovviamente i dati rimarranno privati e accessibili solo a voi (finchè qualcuno non buca il loro server, si intende).

Voi lo fareste? Io neanche morto. Beh forse da morto non avrei molta voce in capitolo. Però conoscendo il mio livello di ipocondria, andrebbe a finire che mi verrebbero infinite crisi psicosomatiche di tutte le patologie di questo mondo e ci rimarrei secco per davvero.

Comunque, come dice il tipo di Techcrunch, d’ora in poi state attenti anche a dove mettete la vostra saliva smiley 999$ non sono una cifra enorme …

giugno 12, 2007

Non perderti un concerto con last.fm Events!

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Last.fmNon so se conoscete last.fm, il social web dedicato alla musica che “ricorda” le canzoni che ascoltate e vi suggerisce nuovi artisti. Ebbene, è da poco attiva una nuova funzionalità molto interessante: se siete registrati, è possibile ottenere un feed di tutti gli eventi musicali cui potreste essere interessati (magari perchè riguardano artisti che ascoltate o simili). Basta dire dove abitate, impostare un raggio in Km entro il quale siete eventualmente disposti a muovervi e voilà … avrete a disposizione un comodo feed da mettere nel vostro feedreader preferito che vi ricorderà tutti gli concerti da non perdere! Ovviamente il sistema basa il suo funzionamento sugli eventi inseriti dagli utenti, quindi potete aggiungerne di nuovi se non sono già presenti nel sistema. E poi volete mettere la felicità di scoprire che anche l’utente Maialona_da_sbarco1980 parteciperà proprio allo stesso concerto dove andrete voi? smiley

gennaio 24, 2007

OkNotizie: aumentano i volumi di traffico

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OkNotizie LogoFrancamente sono rimasto sorpreso. Il post di ieri, che è rimasto a lungo (direi circa 24 ore) nell’homepage di OkNotizie, ha portato qui diverse migliaia di visitatori. Utilizzando più sistemi di statistiche, non vi so dire il numero preciso. Le mie statistiche interne (che ritengo più precise, in quanto funzionanti tramite PHP in locale), mi hanno segnalato ieri più di settemila visitatori unici, e di questi quasi quattromila sono arrivati dal servizio di Alice. Per quanto mi riguarda, sono numeri molto interessanti: giusto per dire, quando un’anno fa il mio post su htaccess finì in homepage su digg.com, quel giorno arrivai a più di novemila visitatori unici. Certo ci sono da fare alcune considerazioni Read it all..

gennaio 16, 2007

La prima foto del Web – Les Horribles Cernettes

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Les Horribles Cernettes

Stando a quanto dice MaestroAlberto, questa è la prima foto mai pubblicata sul web. L’informazione arriva da Wikipedia: Les Horribles Cernettes è un gruppo musicale fondato da una segretaria del CERN presa troppo male dal fidanzato ricercatore che lavorava solo 25 ore al giorno. Un nerd quindi solo in parte, dato che i nerd non hanno la ragazza. Beh, queste si sono messe a fare canzoni parodia (disponibili gratuitamente sul loro sito), canzoni che sono divertenti solo per un fisico del CERN. Più o meno come quando io e Mosè e il Monte ci mettiamo a parlare a casa di amici. Vabbè. Comunque. Fatto sta che, a quanto si dice sul sito:

Back in 1992, after their show at the CERN Hardronic Festival, my colleague Tim Berners-Lee asked me for a few scanned photos of “the CERN girls” to publish them on some sort of information system he had just invented, called the “World Wide Web”. I had only a vague idea of what that was, but I scanned some photos on my Mac and FTPed them to Tim’s now famous “info.cern.ch“. How was I to know that I was passing an historical milestone, as the one above was the first picture ever to be clicked on in a web browser!
Silvano de Gennaro

Insomma. Questo permette di giungere a interessanti conclusioni:

  • La prima cosa pubblicata su internet è stata il sito di una roghenroll band
  • La prima foto pubblicata su internet ritrae chiaramente della gnugna
  • La prima roba pubblicata su internet è indiscutibilmente una trashata
  • La prima foto di internet è stata uppata usando un Mac (darthpelo sarà già corso in bagno in preda all’onanismo)

Se avete altre considerazioni da fare, vi prego di esporle nei commenti smiley

gennaio 14, 2007

mon.itor.us – Il monitoraggio dei servizi internet

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mon.itor.us [Via WebGratuito] Sicuramente da provare. Questa applicazione web permette il monitoraggio dello stato dei servizi internet. Il sito, tramite registrazione gratuita, permette di impostare report personalizzati relativi all’uptime/downtime di un dato servizio e ai tempi di risposta. E’possibile impostare test relativi a porte di vario tipo: HTTP, HTTPS, FTP, SIP, TCP, UDP, IMAP, SMTP e POP3, relativi ad un dato URL o a un dato indirizzo IP. Il sistema è realizzato in modo modulare ed è possibile impostare varie schermate di test e report suddividendoli in schede. Il test viene effettuato da 3 server (uno in Austria, uno in Germania e uno negli USA): questo permette di monitorare i tempi di risposta dei vostri servizi in relazione alle aree geografiche. Last but not least c’è la possibilità di impostare un account IM al quale ricevere degli allarmi in caso di disservizio (ad esempio se il server cade). Al momento sono supportati account ICQ, MSN, Google e Yahoo. La registrazione al momento è gratuita: non escludo che, una volta lanciato il servizio, vengano offerti account professionali con maggiori opzioni di lavoro.

dicembre 16, 2006

BlogUniverso, Asimov, varie ed eventuali

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Diciamocela tutta. Da quando ho saputo che c’era sta cosa della mappa dei blog italiani su un inserto del Sole 24 Ore, sono andato in fibrillazione. Il mio “self-esteem” infatti veniva a trovarsi gravemente minacciato: e se non ci sono? Così, dopo ardua ricerca, quando ormai la katana stava già lambendo i miei intestini, MI SONO TROVATO.

Vortexmind Nella Blogosfera

E cavolo, non sono mica a monculi (come direbbe miki). Sono all’interno della galassia centrale, tra i veri fighi della blogosfera italiana. Sono su Trantor. Il problema è capire a che punto della storia siamo. Non è che forse mi conveniva essere su Terminus?

P.S. se avete seguito il link self esteem, avrete sicuramente notato il frugale banner sulla sinistra. Ma tutte ste tettone scostumate che praticamente abitano di fianco a casa mia dove cavolo le hanno nascoste?

dicembre 12, 2006

Il futuro dell’informazione – I quotidiani cartacei

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RotativePrima di buttarmi di testa nel fantastico mondo della programmazione, ho pensato di mettere nero su bianco un insieme informe di pensieri che mi vaga in testa da qualche giorno. Una cosa che ho notato ultimamente è la generale inadeguatezza dei quotidiani di carta stampata rispetto all’informazione online. Perchè parlo di inadeguatezza? I motivi sono più d’uno.

In primis, la velocità di propagazione delle notizie è estremamente minore. Uno può pensare che questo sia dovuto alla necessità di maggiori verifiche delle fonti. In realtà ormai la maggior parte dei quotidiani pubblica le stesse notizie che appaiono in rete, con un ritardo temporale che può andare dai giorni alle settimane (se non ai mesi). E’evidente che questo modo di fare informazione non è più in grado di stare al passo con le più moderne tecnologie (penso ai Feed RSS e agli aggregatori di notizie), così come è evidente che anche online ormai esistono fonti autorevoli e sempre aggiornate cui fare riferimento (penso, ad esempio a New Scientist per l’informazione tecnologico/scientifica). Read it all..

dicembre 6, 2006

Yahoo!® Site Explorer – Very very Beta

Author: Vortexmind - Categories: Surfing The Net, Technology, Webdesign - Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

Yahoo!® Site Explorer - BETACercando nuovi metodi per promuovere l’indicizzazione dei miei contenuti, mi sono imbattuto nel servizio Yahoo!® Site Explorer. Ammettiamolo, questa volta me ne sono accorto in ritardo. Il servizio è online già da tempo. Tuttavia non mi sono sorpreso di averlo ignorato, perchè secondo me c’è ancora molto lavoro da fare. Read it all..