Si è spento Piergiorgio Welby
Stamattina, a quanto pare, Piergiorgio Welby ci ha lasciati. Se ne va nel bel mezzo dell'increscioso battibecco che la sua giusta causa ha dovuto sopportare. La notizia è circolata subito in rete e alcuni quotidiani ne hanno subito dato notizia. Sul sito dell'Associazione Luca Coscioni si parla di una conferenza stampa tra un'oretta circa per discutere dell'argomento con l'opinione pubblica. Francamente, a questo punto non mi interessa sapere più come e perchè se n'è andato: spero solo che finalmente possa riposare in pace come desiderava e come immaginava.
"Morire dev’essere come addormentarsi dopo l’amore, stanchi, tranquilli e con quel senso di stupore che pervade ogni cosa"
E spero che finalmente qualcuno si decida a colmare il vuoto legislativo che esiste su questa tematica, per non costringere altre persone a combattere la battaglia di Welby.
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Benedetto XVI – Il Papa schizofrenico
Se fossimo veramente in uno stato laico, invece di perdere tempo ad ascoltare quello che dice il Papa ai suoi fedeli, potrei farmi i fatti miei. Purtroppo invece la nostra non è una nazione laica, per cui sono obbligato ad ascoltare i suoi proclami, cui poi fanno ossequioso riferimento i vari TeoDem, DC, AN, Margherite, Di Là e Di Qua (che stanno al governo e anche all'opposizione). Estrapoliamo quindi qualche passo dal Messaggio di sua santità Benedetto XVI per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace.
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Piergiorgio Welby – Petizione sull’eutanasia
Avevo già parlato di Piergiorgio Welby e della sua battaglia per l'eutanasia. Non so quanto possa servire, ma sul sito dell'associazione Luca Coscioni stanno promuovendo una petizione indirizzata al Parlamento Italiano affinchè venga al più presto realizzata un'indagine parlamentare conoscitiva sul fenomeno eutanasia, il primo passo per poter stabilire una regolamentazione di questa pratica. Grazie a chi risponderà all'appello.
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Roma: stop del Vaticano all’uso del cervello
La notizia è fresca fresca: il Vaticano ha consigliato oggi a tutti i suoi fedeli di prendere il proprio cervello e di buttarlo nella spazzatura, tanto non serve a nulla. Ormai sono contrari a tutto senza se e senza ma: no alla ricerca sulle staminali, no all'aborto, no ai PACS, no all'eutanasia, no al preservativo, no alle adozioni da parte delle coppie di fatto. Questo non sarebbe un problema, se non fosse che viviamo in un paese (purtroppo) dove la maggioranza delle persone dà grande peso alle parole di questa istituzione. Un paese che vota (trasversalmente) politici che prima ancora di rispondere allo Stato devono rispondere al Vaticano. Di conseguenza le disposizioni e le legislazioni che vengono emanate su questi argomenti sono restrittive della libertà personale, sono uno schiaffo in faccia al libero arbitrio.
Quando ti chiedi "Ma perchè un mondo come il nostro dovrebbe essere guidato da un Dio benefico con tutte le schifezze che succedono?" ti rispondono "Perchè Dio non c'entra negli affari terreni, abbiamo la facoltà di gestire la nostra vita e le nostre azioni, cui poi risponderemo davanti al Creatore". Eppure questa "libertà d'azione" sparisce di colpo non appena si vanno a toccare le questioni "care" ai cristian-talebani: ora una persona, adulta e in pieno possesso delle facoltà mentali, non è neppure in grado di decidere se porre termine o meno alle proprie sofferenze. Persone che sopravvivono grazie alle macchine, e che dovrebbero essere libere di decidere per se stesse senza essere spiazzate senza appello da una legislazione intransigente. Che dovrebbero poter decidere se vale la pena andare avanti in una situazione che nessuno, ma NESSUNO, è in grado di giudicare dall'esterno, nemmeno gli arrogantissimi porporati. E non parliamo nemmeno della minoranza di non credenti, che si vedono automaticamente inquadrati in un contesto a loro totalmente avulso.
Non so voi: a me queste sembrano cose Orwelliane, questa gentaglia che ha un enorme potere politico eppure pretende di essere al di fuori della politica.
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